Coaching
I paradigmi del VIP Coaching sono stati elaborati durante l'International Conference di Coaching di Nizza
Essi trovano in Italia sviluppo grazie all'azione del Dr. Paret.
INTRODUZIONE AL VIP COACHING
Il VIP Coaching è soprattutto un modo di pensare.
Il VIP coaching vuole aiutare a portare il coaching alla sua Autenticità.
Tutto il Coaching in realtà è VIP Coaching, se fatto e condotto efficacemente
Il COACHING
Che voi abbiate in mente un obiettivo, un progetto, un desiderio profondo od una semplice aspirazione, potete rivolgervi al coaching per realizzare più facilmente e con più possibilità di successo quel che sognate.
Il coaching, che aveva originariamente per soli obiettivi il successo sportivo o professionale, ha acquisito una ambizione ed una maturità più grandi scegliendo oggi di accompagnare le persone nella realizzazione dei progetti che stanno loro a cuore, nel superare difficoltà emozionali ed anche nel cambiamento dei comportamenti…
Perchè Il VIP Coaching?
Il nome VIP Coaching indica un’evoluzione del concetto di coaching classico.
E’ un ritorno alle origini.
Il coaching si sviluppa originariamente negli ambienti del tennis, e passa successivamente all’azienda.
Il nome “coaching” invece che “formazione” indica che noi stiamo cercando di sviluppare qualcosa che è nel nostro partner, ma nel contempo è solo suo.
Ecco perché ogni concetto di “formazione” è non completo, rispetto all’intierezza del’attività di un coach..
Il concetto del Vip Coaching è SVILUPPARE L’ECCELLENZA.
Einstein disse una volta “se ho raggiunto qualcosa è perché mi sono appoggiato sulle spalle di giganti”, intendendo con queste parole i grandi studiosi che l’avevano preceduto.
Per il coaching il concetto è analogo.
Rappresenta l’evoluzione di concetti e discipline precedenti.
Anche altri approcci nel passato hanno infatti cercato di sviluppare l’eccellenza.
La PNL, ad esempio, negli anni ’80 nasce come MODELLARE L’ECCELLENZA.
I fondatori della PNL si resero conto ben presto che modellare non era sufficiente.
Basti menzionare allora la ricerca successiva, con R. Bandler a cercare di brevettare un sistema per “creare l’eccellenza” o Grinder alla ricerca del “New Code” per la PNL.
Tuttavia il coaching, il vero coaching, parte direttamente dal gradino superiore.
Chi cerca informazioni sul coaching, al giorno d’oggi, può rimanere infatti stupito dalla marea di approcci differenti e fatica a trovare una “linea unica” per il coaching.
Questo essenzialmente perché il coaching è un approccio mentale e volutamente non è inquadrato in schemi rigidi che sono solo mappe che possono allontanare dalla vera comprensione.
Una vignetta mostrava una volta un tipo che per cercare di orientarsi guardava talmente la mappa invece di quello che aveva attorno da andare a sbattere.
Le tecniche degli anni ’80 e ’90 cercavano di creare un modello del pensiero, una mappa, sulla falsariga delle scienze matematiche..
La visione del terzo millennio è che non è possibile creare un modello del pensiero utilizzando il pensiero stesso.
Questo è un pensiero vecchio come l’umanità.
In molte tradizioni orientali il saggio utilizza metodi “non tradizionali” per sviluppare la conoscenza e la comprensione.
Tutte le volte che utilizziamo un metodo “non tradizionale” per risvegliare qualcosa stiamo sicuramente facendo del coaching. E questo perché staimo guardando non alla mappa, ma a dove dobbiamo andare.
Ma stiamo facendo del coaching anche quando utilizziamo mezzi tradizionali (la mappa) ma con intelligenza.
Tutte le tecniche precedenti sono valide, ma importante è l’operatore, il coach.
Un bravo coach si distingue per:
- conoscenza dei vari approcci esistenti, cercando di estendere il più possibile la propria conoscenza e sapendo fin dall’inizio che non potrà mai sapere tutto
- integrazione fra questi approcci, capendo che non sono discipline, ma modi diversi di capire le stesse cose.
- comprensione che lui è un gradino oltre
Tra le “tecniche” intendiamo PNL, PNL 3, Enneagramma Transazionale, R.E.I., Analisi Transazionale, Approccio Sistemico.
Il coaching utilizza tutti questi approcci.
Queste tecniche come altre, ed il vero coach è sempre disponibile ad imparare, sono comprese nel VIP COACH, che si rivolge ad un livello superiore: un SAPER ESSERE.
La parola VIP è utilizzata appropriatamente. VIP significa in inglese Very Important Person. VIP coach indica che il clienta è una Very Important Person, che il Coach è una Very Important Person, e che ciascuno è lì perché è una persona prima di adempiere ad un ruolo.
In realtà tutto il coaching è forzatamente VIP coaching, altrimenti è un’altra teoria, tuttavia noi amiamo utilizzare questa parola per far capire come ci vogliamo avvicinare al concetto centrale.
. Il Coaching e la Visione della Persona
Pensare all’altro come persona significa considerarlo per quello che può fare prima che per quello che fa.
In altre parole, il coach deve pensare ai suoi collaboratori in termini di potenziale piuttosto che di performance.
Per ottenere il meglio dalle persone, dobbiamo pensare che il meglio esiste in loro. Si tratta di un postulato dell’attività di Coaching.
Il Coaching si iscrive sempre in un percorso di progresso.
In un contesto sportivo, ad esempio, “il fine del lavoro di allenamento è liberare il potenziale del giocatore per portarlo a livello di performance ottimale”, e, “se l’allenatore arriva a condurre il suo allievo a levare o controllare gli ostacoli interiori che gli impediscono di raggiungere il suo livello ottimale di performance, il potenziale naturale di questa persona si manifesterà naturalmente anche senza bisogno di un apporto tecnico intenso dall’esterno”.
Cosa significano queste parole?
Tutte le grandi realizzazioni dell’uomo nascono dal suo interno.
Spesso una nuova realizzazione trascende qualcosa che esisteva prima.
Questo è possibile solo perché una persona è riuscita nella “risposta dall’interno” cioè nel tirare all’esterno le sue vere potenzialità.
Il Coaching e Lo Sviluppo dei Potenziali
Il Vip Coaching mira allo sviluppo delle massime prestazioni.
E’ un cammino legato alle massime performances che è legato anche al cambiamento.
Infatti è necessario un cambiamento delle attitudini, del modo di pensare.
Il nostro utilizzo attuale delle risorse è legato al nostro modo attuale di pensare.
Il Vip Coaching è un modo di pensare che trova impiego molto bene nel mondo economico.
Infatti l’economia si definisce come “l’arte (o la scienza) di ottenere dei risultati dato un certo numero di risorse”.
E questo sia che si parli di Macroeconomia (economia delle nazioni) che di Microeconomia (economia dell’azienda).
Sempre sulle risorse è l’accento. E l’utilizzo di una risorsa nel momento attuale non è altro che il prodotto dei nostri modelli di pensiero.
Il Coaching insegna a cambiare.
Un’altra maniera di capire il concetto di risorsa è il seguente: in azienda si parla di risorse.
Il senso del coaching è capire che la risorsa più importante è la persona.
Capire che la persona è una risorsa significa trovare e sviluppare dimensioni in cui questa persona (risorsa) possa utilizzare al meglio sé stessa (= le sue risorse interiori).
Alcuni passaggi sono necessari. Il coaching, ad esempio, è anche un un cammino di crescita che sviluppa la stima di sè.
Obiettivo del coaching è sviluppare la coscienza, la responsabilità e la confidenza in sé.
Questo perché sono risorse indispensabili per l’individuo.
Il processo di coaching stimola inoltre la riflessione e permette alla persona guidata di prendere coscienza di certi elementi da sola e di avere una migliore analisi della situazione.
Per far questo spinge la persona ad utilizzare le sue strategie ed i suoi processi mentali.
Il coaching è uno spazio che incita ad allargare il proprio quadro di riferimento.
Questa definizione di coaching come “spazio” può lasciare stupito chi sia spetta la parola metodologia o tecnica.
Ma sia la parola metodologia o tecnica sono strumenti del processo di coaching.
Certo ci sono alcune costanti.
Il fine implicito ad esempio di ogni relazione di coaching è costruire la confidenza in sé stesso del coachee.
Perché le persone abbiano confidenza in sé bisogna non solo che cumulino successi ma anche che sono dovuti a loro stessi.
Alcune tecniche hanno definiyo la prima parte della frase precedente “concetto del rinforzo positivo” ma la seconda parte cattura l’essenza del coaching.
Per chi ama vedere la direzione di sviluppo, possiamo dire che il coaching sviluppa la stima in sé stessi e gli elementi del “trio fondamentale”.
Esiste un trio fondamentale, costituito da:
- confidenza in sé stessi
- Capacità di affermarsi
- Autostima
Il bisogno di stima di sé non è soddisfatto dal prestigio o dai privilegi.
Questo bisogno è solo soddisfatto quando una persona è in grado di capire che può scegliere tra più opzioni e accedere al suo vero potenziale.
Il coaching è un modo di essere con le persone.
Il coach provoca una presa di coscienza che genera una presa di decisione.
Il coaching è un processo di riflessione che si appoggia sul potenziale, le qualità, le conoscenze, le specificità della persona e l’aiuta a trovare le proprie soluzioni.
Risultati del Coaching
1 - Performance eccellente sul lungo periodo
Un coaching efficace stimola il coachee ad essere sé stesso e questi risultati possono essere mantenuti nel lungo tempo
2 - Autocorrezione
I clienti ben seguiti possono capire quando sono sulla giusta strada ed autocorreggersi
3 - Generazione autonoma di nuovi modelli
Scopo finale del coaching è portare il cliente a crearsi automaticamente nuovi modelli
Il COACHING
Che voi abbiate in mente un obiettivo, un progetto, un desiderio profondo od una semplice aspirazione, potete rivolgervi al coaching per realizzare più facilmente e con più possibilità di successo quel che sognate.
Il coaching, che aveva originariamente per soli obiettivi il successo sportivo o professionale, ha acquisito una ambizione ed una maturità più grandi scegliendo oggi di accompagnare le persone nella realizzazione dei progetti che stanno loro a cuore, nel superare difficoltà emozionali ed anche nel cambiamento dei comportamenti…
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUI CORSI O SUGLI OPERATORI ABILITATI PRESSO LA ISI-CNV DEL DOTT. MARCO PARET COME COCHING, CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE.
"Date ad un uomo un pesce e mangerà per un giorno. Insegnategli a pescare e mangerà per il resto della sua vita. Il coaching va oltre ancora, porta quest'uomo a vivere e non solo a mangiare"
(antico proverbio cinese)