Quantum psychology
Questo sito, ha come finalità la ricerca e la diffusione di tecniche altamente innovative per la mente.
A tale scopo, collaboriamo con la ICI-CNV libera Università, direttore dr. Marco Paret.
Abbiamo piacere di contattare chi è appassionato a queste materie, ed aiutarlo a progredire, nello spirito di Quantum Psychology: "tutte le cose sono correlate" .
Pensiamo infatti che far crescere la materia e le persone interessate aiuti anche noi ed il mondo a crescere.
Quantum Psi è anche una disciplina pratica.
Il fine delle tecniche di Quantum Psi è aiutare la mente ad essere coerente ed a questo punto a manifestare il suo potenziale.
Se siete interessati a corsi, seminari, tecnologie mentali di tipo quantico, contattateci e chiedete maggiori informazioni cliccando qui.
Siamo coscienti dell'estrema potenza di certe applicazioni, come quelle per la persuasione, il marketing e la terapia e vi invitiamo quindi ad utilizzare i principi contenuti in queste pagine solo se seguiti da una persona più esperta di voi, per ragioni sia etiche e sia di evitare conseguenze indesiderate.
Anche gli indiani ritenevano le Siddhi (doti supernaturali) come da trattare con moderazione, e molte discipline nel mondo tengono segreto proprio per questo il nucleo del loro insegnamento.
Alcune tecniche di Quantum Psi ricadono appunto in tale categoria, e, anche se ci permettiamo di pubblicare le più semplici, invitiamo sempre alla massima cautela nel loro utilizzo pratico.
IL MODELLO QUANTUM PSI
INTRODUZIONE
Quantum Psi è una nuova tecnologia che riscopre i fondamenti umani della genialità e delle più alte realizzazioni della mente.
Essa si basa su recenti ricerche teoriche (vedi bibliografia in fondo alla pagina).
Nella nostra scuola è combinata con elementi pratici che rendono facile ed immediato l'apprendimento: nei corsi utilizzamo infatti una serie di elementi (ritmi specifici, idee etc...) che rendono fattibile, istantanea e semplice l'applicazione del modello a finalità pratiche.
Questa breve presentazione del modello tratta:
1. I comportamenti geniali
2. La coscienza
3. Altri comportamenti non modellabili
4. Strati della Psiche
Il segreto della Creatività e del Genio
Il genio e la creatività hanno un'origine, e quest'origine non è in una successione logica di fasi: è in un paradigma quantico.
La creatività non può essere sviluppata da una macchina: La creatività arriva normalmente in istanti, da zone profonde della nostra mente. Vi è una ragione in ciò: non possiamo essere totalmente consci dei processi che portano alla creatività, altrimenti vi interferiremmo con la nostra logicità.
Quantum Psi è in grado di trattare efficacemente i comportamenti "quantici" cioè le manifestazioni della mente conseguenti a processi completamente inconsci.
Si tratta di processi che non potranno mai divenire consci senza essere snaturati.
Finchè infatti un processo è inconscio il nostro cervello opera più efficacemente perchè può utilizzare la modalità quantica, seguendo più linee di ragionamento in contemporanea e creando associazioni mentali.
Il modo di ragionare inconscio è però differente dal modo classico: a questo punto è necessario utilizzare un paradigma quantico per trattare questo tipo di informazione che a livello conscio appare espressa esclusivamente da simboli o sensazioni.
La meccanica quantistica è una disciplina moderna ed efficace per creare modelli e predizioni controllabili dei comportamenti quantici. Può darci utili suggerimenti sulla durata dell'elaborazione, su cosa fare in caso di necessità etc.
Per spiegare meglio ciò alcuni biologi osservano come il processo dell'informazione negli organismi biologici avvenga sia in tandem a livello classico (modellato abbastanza bene dal modello della Neurolinguistica) ed a livello quantico.
Il processo quantico ci permette di capire cosa c'è dietro la genialità.
L'idea geniale a volte arriva in qualche millisecondo.
La mente può sempre essere geniale. Se non lo è è perchè la blocchiamo con eccessive elaborazioni inutili.
Quantum Psi ci insegna a liberare comportamenti e processi (non descrivibili sotto forma di procedura) che sono i più interessanti. Non sono modellabili in quanto, essendo di tipo quantico, non sono descrivibili in maniera sequenziale.
Normalmente è da questi che scaturisce la cosiddetta "idea geniale".
Sono quelli che permettono anche la risposta immediata.
La Coscienza: un elemento fondamentale e non modellabile
Un altro elemento non modellabile è la coscienza.
Non è infatti evidentemente possibile modellare la coscienza di un'altra persona.
Recenti studi (Hameroff, Penrose) tentano di porre una base quantica per la comprensione del funzionamento della coscienza.
Altri elementi spiegabili in un paradigma quantico
La chiave dell'Analisi Istantanea
Un altro esempio rapportato da un nostro allievo era quello di un suo amico medico.
Semplicemente osservando i pazienti era già in grado di dire il tipo di malattia probabile che questi avevano.
E' ovvio che per raggiungere tale tipo di informazione non poteva procedere in maniera sequenziale.
Avendo visto migliaia di casi e situazioni, la sua mente automaticamente individuasse alcuni elementi che gli permettevano di fare una diagnosi rapida.
Questi elementi erano probabilmente diversi per ogni singola diagnosi.
L'unica maniera di concepire come il cervello possa arrivare così velocemente al risultato è supporre che la sua mente osservasse tutte le possibilità contemporaneamente o, come anche si dice, in parallelo.
In questo caso il processo è simile a quello di un algoritmo quantico per individuare un nome in una serie di nomi (chiamato anche "algoritmo di Grover").
Mentre un algoritmo sequenziale confronta sequenzialmente ogni numero, un algoritmo quantico confronta tutti i numeri in un solo passaggio.
NOTA: Nei sistemi quantici sono anzi immaginabili algoritmi nei quali più è lato il numero degli elementi più aumenta la certezza del risultato. Infatti i sistemi quantici danno il risultato con una probabilità esprimibili in base al numero degli elementi presenti e vi sono notevoli similitudini con la memoria umana dove l'aumento di informazioni sembra facilitare l'accesso alla memoria invece di ostacolarlo.
Chi sa poco di una materia, infatti fa spesso confusione tra i pochi concetti che ha, mentre chi ne conosce molto riesce più facilmente a trovare le informazioni pertinenti.
Questi modi di operare della mente non sono analizzabili efficientemente con diagrammi sequenziali.
La chiave del Genio
Quantum Psi permette risultati eccezionali: è in grado infatti di trattare processi non modellabili in quanto composti da un'enormità di passaggi.
II processi mentali descritti da Quantum Psi non sono modellabili ed allo stesso tempo sono quelli che sono alla base delle affermazioni più geniali dell'uomo.
Quantum Psi è la chiave della genialità, cioè di un qualche cosa che non può conoscere strategie.
Nel caso di Quantum Psi è possibile in certi casi che se potessimo effettivamente elicitare questi passaggi riempirebbero libri interi.
Quanum Psi è completamente diverso da altre discipline come la PNL ed è infatti è applicabile quando non è possibile ricavare informazioni sull'esperienza soggettiva interna di una persona.
Far questo porterebbe infatti ad uno stato di determinazione e distruggerebbe l'operare in parallelo che è quello che fa sì che i risultati possano essere ottenuti quasi istantaneamente.
Quantum Psi opera ad un livello inconscio o preconscio, basandosi sul concetto di superposizione di stati.
L'ipotesi su cui si basa è che la mente non opera linearmente, ma parallelamente su tutte le possibilità in contemporanea.
Abbiamo quindi elaborato una serie di elementi che permettono di operare con questi concetti.
STRATI DELLA PSICHE
Accanto all'approccio quantico, Quantum Psi ha anche un modello della mente, particolarmente efficiente per indurre cambiamento umano.
Quantum Psi nasce dalla mente umana e quindi è riassunta in un modello comprensibile alla mente umana.
Lo studente deve capire però che si tratta di un modello e la parte è sempre piu’ piccola del tutto.
Quantum Psi osserva la realtà dividendola in strati.
Infatti le persone si costruiscono ciascuna il proprio universo soggettivo stratificato sulla base delle loro esperienze e questo è quello viene inteso dal senso comune come esistenza.
QUANTUM PSI E LE APPLICAZIONI SOCIALI
CONCETTO NR 1 : TEORIA QUANTICA E SOCIETA'
Già da alcuni anni gli studiosi si interessano di modelli quantistici applicati alla società.
Un gruppo non costituisce la semplice somma delle parti. Inoltre è possibile verificare vari episodi analizzabili a livello quantico anche a livello macro.
Un esempio di concetti quantici applicati alla vita sociale è il sondaggio: domandare alle persone le loro preferenze per un candidato od un altro candidato fa collassare quella che può essere definita "la funzione d'onda" dell'opinione. Questo anche se si crea una terza risposta "non so".
La misurazione crea infatti uno stato non reversibile.
La teoria sociale che vuole misurare forza i membri del gruppo a rispondere come individui, ma sommando i dati individuali non ricostituisce il gruppo.
CONCETTO NR 2: L'UOMO ALL'INTERNO DELLA SOCIETA' - IO SOCIALE E SE' PROFONDO
Quantum Psychology afferma che siamo di più di quello che pensiamo di essere.
Questo perchè siamo coscienti dell'io frutto delle nostre esperienze, ma non del nostro sè più profondo.
Abbiamo quindi due posizioni: sè profondo ed io esterno.
Tra gli esercizi pratici propost nell'apprendimento del modello Quantum Psi viene analizzato il processo con cui il nostro io sociale si differenzi dall'io reale.
Noi ci creiamo infatti una realtà ed un "io" sulla base delle nostre esperienze.
Quantum Psi analizza approfonditamente come si crea l'io sociale che possiamo definire «contestuale».
Da qui ne derivano tra l'altro innumerevoli applicazioni pratiche nel Marketing ed in altre discipline.
Questo tipo di analisi si approccia inoltre alla psicologia sociale e fornisce una base naturale per capire come mai certi fenomeni sociali succedono.
Applicazione sociale del quantum psi. La nascita dell'Io contestuale
Quantum psi aiuta nella scoperta di sè stessi, e della differenza tra il proprio io sociale ed il proprio io profondo.
L'io sociale è uno strumento.
Parliamo dell'io sociale come di un io contestuale. Tutti noi viviamo in una società.
Man mano che cresciamo, sviluppiamo certe parti di noi e ne lasciamo da parte delle altre
Addirittura arriviamo a rifiutare parti di noi.
Da qui nascono insoddisfazioni e problemi in quanto cancelliamo invece di sviluppare.
Infatti cancellando parti di noi operiamo sul nostro sè e lo mutiliamo, rinunciando anche a possibili vie di felicità e sviluppo.
Il concetto di Amore come esempio dei due IO.
Questo sviluppare il proprio sè sociale a discapito del sè vero spiega ad esempio come mai certe persone si lamentano di non essere amate per quello che sono.
Una persona cerca amore attraverso il suo sè sociale, ed ottiene amore. Ma l'amore che ottiene è per l'immagine di sè che trasmette agli altri, non per il suo vero sè e questo significa insoddisfazione.
Ad esempio un uomo vuole essere amato per i suoi successi sociali, e trova chi lo desidera per quelli, ma in realtà rimane insoddisfatto, in quanto si accorge di non essere amato per quello che è veramente.
La ragione per cui cio' accade è in come viene vissuto il nostro io naturale e profondo.che viene etichettato in maniere diverse ma comunque tutte significanti «inadatto».
A questo punto ci sentiamo incapaci di entrare in relazione utilizzando il nostro io di base e cerchiamo di mascherarci con il nostro io sociale.
Tuttavia il nostro io sociale, in quanto costruzione, è inadatto a dare e ricevere amore e questa è la ragione di tanti sforzi e sofferenze interiori che non possono portare risultati in quanto partono da un paradosso.
La soluzione è nell'accettare il proprio io reale cambiandone la definizione ed il modo di sentirlo.
Per molti è difficile perchè significa rinunciare al proprio intento ed alla collezione di memorie che costituiscono il proprio falso io (l'io sociale). Al contempo è tuttavia una strada di crescita e sviluppo.
Come nasce la società?
In tutti noi c'è la possibilità di essere felici e completi, tuttavia a seguito del contatto con i nostri simili incominciamo a specializzarci in certe direzioni.
Tale specializzazione si basa sui processi cognitivi naturalmente presenti dentro ciascuno di noi e vi è una chiara tendenza dimostrata a sviluppare processi cognitivi differenti dalle persone con cui siamo in contatto.
Questo processo, da alcuni chiamato confronto di polarità è quello che conduce alla specializzazione.
Fin da piccoli quindi per difenderci e per emergere c'è chi diventa più' furbo, chi più' forte e chi più attento, chi più' vicino agli altri e via dicendo sviluppando le nostre abituali abilità cognitive con le quali abbiamo più possibilità di successo.. Continuando in questo percorso ci scegliamo una via e continuiamo su di questa.
Esistono nove metastrutture di base che servono di base a cio'.
Queste metastrutture sono basate essenzialmente sulla dominanza di un emisfero o dell'altro.
Pur essendo dotati di una metastruttura di base, veniamo a nostra volta ancora influenzati da certi indici ed elementi presenti nelle varie situazioni che danno origine ad una serie di io secondari.
Così una metastruttura di tipo uno potrà a sua volta essere influenzata da una situazione che determinerà varie modificazioni del modo di essere.
Gli indici sociali sono una delle tre variabili operanti nelle nostre scelte, quindi, assieme al tipo di messaggio che riceviamo ed alla struttura mentale triadica.
è importante notare che la nostra struttura mentale ci porta inoltre per automantenersi, a cercare beni, prodotti e persone che la convalidino.
Così è facile che una persona convinta che la società sia competitiva si cerchi un luogo dove la competitività regna.
Corso Gratuito online
Siamo coscienti dell'estrema potenza di certe applicazioni, come quelle per la persuasione, il marketing e la terapia e vi invitiamo quindi ad utilizzare i principi contenuti in queste pagine solo se seguiti da una persona più esperta di voi, per ragioni sia etiche e sia di evitare conseguenze indesiderate.
Anche gli indiani ritenevano le Siddhi (doti supernaturali) come da trattare con moderazione, e molte discipline nel mondo tengono segreto proprio per questo il nucleo del loro insegnamento.
Alcune tecniche di Quantum Psi ricadono appunto in tale categoria, e, anche se ci permettiamo di pubblicare le più semplici, invitiamo sempre alla massima cautela nel loro utilizzo pratico.
Quantum Psi presuppone che ci sia anche qualcosa prima di tutto ciò: la coscienza, cioè quello che siamo veramente.
- Lo strato più profondo è quello dello stato oggettivo, o coscienza: come facciamo a sapere di esistere? Persino i Greci avevano capito che noi siamo il nostro pensiero e pensando esistiamo. La coscienza è un processo non computabile.
- Segue infatti lo strato dello Spazio-Tempo.
Sia Spazio che Tempo costituiscono strutture autoreferenziali create dall'individuo e rappresentano l'insieme delle strutture che permettono di definire il mondo.
La loro caratteristica è di non essere quantiche, trascendendoli è possibile accedere ad un livello di realtà quantica.
All'interno di tale struttura opera l'energia dell'individuo che fluendo in particolare modo definisce i cosiddetti "stati emozionali".
- Il modello energetico dell’individuo è vettoriale, quindi ha una sua precisa direzione e velocità. Sotto questo punto di vista il concetto energetico può essere paragonabile allo studio di una serie di flussi. Questi flussi possono essere visti sia come onde che come composti di elementi. Per il principio di Heisenberg la determinazione di una dimensione impedisce ovviamente la determinazione delle altre dimensioni.
- Gli "stati emozionali" definiscono le ragioni di base dell'azione dell'individuo ed ogni stato emozionale esiste in un particolare tempo e luogo. In altre parole gli stati emozionali esistono in funzione dei contesti ed alle situazioni. Sono in regime di superposizione fino al momento in cui non sono determinati dalla loro misurazione in un contesto specifico.
Gli stati emozionali possono anche essere definiti attivatori interni.
Gli stati emozionali quando determinati esistono sempre in forma digitale, cioè ad ogni stato emozionale si contrappone il suo opposto.
Agli stati emozionali si collega in seguito il concetto di "stato fisiologico d'azione" corrispondente linguisticamente ai verbi e di "indici ambientali" corrispondenti linguisticamente ai vari complementi (luogo, agente etc…).
Gli indici ambientali esistono solo in funzione della loro localizzazione in un contesto spazio tempo e della loro concettualizzazione.
I processi di astrazione ed associazione delle reti neuronali all'interno della mente fanno sì che più indici ambientali di primo livello possano raccogliersi in indici ambientali di secondo livello o "costrutti" e dare forma ad una classe ancora superiore.
Tra indici,costrutti (indici di secondo livello) e stati fisiologici si produce un processo chiamato "attivazione" che porta ad attivare attraverso la mediazione degli stati emozionali i vari stati fisiologici d'azione Una sperimentazione con le scimmie ha mostrato infatti ciò: le scimmie si orientano in base ad alcuni indici ambientali, alcuni oggetti specifici (es. una banana) corrispondenti nell'uomo ad un livello più elevato ai costrutti, e definendo un'azione specifica (es. arrampicarsi) per ogni localizzazione spaziale.
Breve Bibliografia
Quantum Theory and Human Consciousness - Hameroff (University of Arizona) - Penrose (University of Oxford)
Quantum and Classical Neural Network - Dejan Rakovic - (Faculty of Electric Engineering)
Structured Quantum Programming - Oemer - University of Vienna