Yoga nidra
Cosa è YOGA NIDRA
Premessa
Yoga Nidra è una tecnica semplice ma profonda, per indurre al completo rilassamento mentale, fisico, ed emozionale, può essere utilizzata per la gestione dello stress, per migliorare l’apprendimento, per risvegliare il potenziale interiore, per armonizzare l’inconscio e per la meditazione.
Da alcuni anni si stanno svolgendo in occidente ricerche scientifiche sui benefici sulla salute, che possono derivare da una pratica costante
Per la sua semplicità e per i notevoli benefici è una tecnica adatta a tutti, dai bambini agli anziani.
La nostra scuola che si attiene rigorosamente alle antiche tradizioni, desidera puntualizzare che Yoga Nidra non è semplicemente una pratica utile per recuperare energie e riposare a tempo di record, come molti in occidente pensano, ma è essenzialmente una via spirituale, che porta al risveglio della parte più profonda di noi stessi, permettendoci di riscoprire le nostre potenzialità latenti e di esplorare la nostra anima, conducendo alla liberazione e alla realizzazione del Sé. Per cui in esso ci sono immense e ben più importanti possibilità che non il semplice rilassamento dalle tensioni e dallo stress.
Origine
Le più antiche testimonianze che descrivono la pratica di Yoga Nidra le troviamo nel Mahanirvana tantra, antico testo sacro di yoga tantrico ,detto anche della “Grande Liberazione”. Come sappiamo il Tantra si distingue dalle altre discipline di yoga per l’atteggiamento pratico ed esperenziale e non intellettuale o dogmatico dei suoi insegnamenti. Il progresso nel percorso si ottiene attraverso la conoscenza e padronanza del corpo e della mente e tutto deve essere sperimentato e vissuto intensamente. Yoga Nidra è una tecniche del sistema di pratiche tantriche.
Il significato del termine deriva da due parole sanscrite Yoga (unione) e nidra (sonno).
Nella pratica yogica indica uno stato di sonno cosciente, dinamico, in quanto la mente è
sveglia e attenta
La pratiche di yoga nidra è stata messa a punto e adattata da Swamij Satyananda Saraswati -uno dei maestri più famosi dello yoga contemporaneo-, è ai suoi insegnamenti che la nostra scuola si ispira.
Tu sei senza forma, pur avendo forma,
poiché grazie all'Illusione Tu assumi
innumerevoli forme secondo il Tuo desiderio.
Tu sei Te stesso, senza inizio, e
tuttavia sei l'inizio di tutto.
Sei Tu che crei, conservi e distruggi il mondo.
MAHANIRVANA TANTRA
Principi
Yoga Nidra , è una potente tecnica di rilassamento cosciente, nella quale, il soggetto, pur apparendo addormentato, rimane consapevole, questo stato è definito come sonno dinamico, oppure rilassamento profondo con consapevolezza interiore.
Nello stadio tra il sonno e la veglia il contatto tra inconscio e subconscio avviene spontaneamente. Quando la coscienza viene separata dagli stimoli esterni, senza però addormentarsi, essa diviene più potente , può perciò essere utilizzata per raggiungere gli obiettivi che si vogliono realizzare, ad esempio:sviluppare la memoria, aumentare la creatività, avere intuizioni sulla soluzione di problemi, la conoscenza e la trasformazione atta al cambiamento al fine di eliminare, abitudini nocive, dipendenze fisiche e psichiche, spiritualmente porta a stati più elevati di concentrazione fino all’esperienza del Samadhi, stato di totale beatitudine.
Lo stato di sonno-cosciente è stato spesso alla base dell’ispirazione poetica e artistica di molti famosi personaggi, di scoperte scientifiche, ricordiamo qui quello sicuramente più conosciuto, chiamato “l’esperimento pensiero”che portò Einstein ad accelerare la sua consapevolezza visualizzandosi su un raggio di luce, da qui l’illuminazione e l’intuizione che lo portò a formulare la teoria della creatività.
Yoga nidra quindi può essere utilizzato per potenziare la mente e dirigerla alla realizzazione dei nostri desideri, questo e sicuramente il segreto di molti yogi e uomini di successo.
Teoria
Molte persone credono che per rilassarsi basti sdraiarsi e chiudere gli occhi, invece ci rendiamo conto che ci sono delle volte che, pur dormendo normalmente, la mattina ci alziamo stanchi e affaticati, perché succede ? come mai le ore di sonno non hanno dato il riposo atteso?
Gli scienziati, hanno verificato che se non ci si libera delle tensioni, muscolari, mentali ed emozionali non potrà esserci rilassamento, perché anche durante il sonno, le preoccupazioni e le tensioni, attraversano la mente e ostacolano il vero rilassamento.
Con il sonno normale al massimo si raggiunge una sensazione di benessere superficiale che svanisce velocemente appena svegli, e durante il giorno si continua ad essere stanchi ed affaticati
Si è visto scientificamente che la pratica di yoga nidra rimuove queste tensioni, essendo molto più efficace del sonno normale, è stato dimostrato che una pratica costante, equivale a diverse ore di sonno, in genere un’ora di yoga nidra corrisponde a quattro ore di sonno normale.
Con yoga nidra, si mette a riposo la mente intellettuale e si accede agli strati più profondi della mente, al livello inconscio e subconscio che sono le forze più potenti nell’uomo, dove si è visto , avviene la trasformazione che porta a cambiare la natura della mente, rendere possibile la cura di alcune malattie e far emergere la creatività.
La pratica di Yoga Nidra ci collega agli stadi più profondi della nostra mente aprendoci alla dimensione subconscia, risvegliando le sue strutture emozionali.
Sappiamo che, le tensioni si accumulano nei sistemi muscolari, emozionali e mentali per questo è importante principalmente è rilassare queste strutture per ritrovare il benessere psico-fisico. Liberarsi dalle tensioni, rilassarsi ed avere pace mentale sono i segreti del cambiamento di stato, poiché la conoscenza può espandersi solo quando si è liberi dalle tensioni, yoga nidra è il sistema per realizzare questo stato.
Una tra le intuizioni più importanti sul funzionamento del cervello del nostro secolo è stata quella di capire che la mente umana si organizza per schemi e mappe. Per questo, utilizzando le tecniche di rilassamento si è riusciti ad eliminare o modificare abitudini nocive e vizi comportamentali, resistenti ad altre terapie. In occidente una delle tecniche più conosciute e diffuse è il Training Autogeno, che pur ispirandosi alle antiche pratiche di rilassamento indiane, come yoga nidra, non è in grado però di dare gli stessi risultati il motivo è che tra i due metodi ci sono delle differenze sostanziali, infatti le tecniche orientali, affrontano aspetti che non riguardano solo il rilassamento fine a se stesso, ma inducono stati ed esperienze di risveglio dell’attenzione, sviluppano la consapevolezza e una conoscenza profonda, provocando nell’individuo stati di coscienza alterati e lo stretto contatto con la sua vera essenza.
Pratica
.Una seduta di yoga Nidra può durare in genere dai 20 ai 40 minuti in base all’ esigenze del praticante.
La pratica inizia assumendo una posizione comoda, preferibilmente sdraiati supini a terra, su un tappetino, i palmi delle mani sono rivolte in alto per evitare che i polpastrelli tocchino il pavimento, si indossano abiti comodi e leggeri, la stanza deve essere né troppo calda né troppo fredda, si chiudono gli occhi e si focalizzata la mente sui suoni esterni e su tutte le possibili impressioni sensoriali che, se forzatamente ignorate, disturberebbero. Infatti, dopo un po’ la mente perde l'interesse ai rumori esterni e diviene automaticamente calma.
A questo punto si esprimere mentalmente un proposito ("Sankalpa"), in relazione ad un cambiamento che si desidera mettere in atto.
Quindi si passa alla “rotazione delle coscienza” passando velocemente e visualizzando le varie parti del corpo, sotto la guida dell’istruttore, il quale sarà attento a che la persona non si addormenti durante la pratica.
Tre sono i requisiti necessari ad una corretta pratica:
1) rimanere consapevoli,
2) ascoltare la voce dell’istruttore,
3) muovere la mente velocemente secondo le istruzioni.
Dopo aver completato la rotazione della coscienza lungo il corpo, si procede portando l'attenzione ai movimenti del respiro , che deve essere spontaneo, senza alcuna forzatura, solo diventare consapevoli, ciò porta oltre il rilassamento fisico e allo sviluppo della concentrazione, risveglia le energie sottili, che vengono dirette ad ogni cellula del corpo.
Raggiunto il rilassamento fisico si passa al rilassamento sul piano sensoriale ed emozionale, richiamando alla mente emozioni opposte: caldo/freddo, piacere/dispiacere, pesantezza/leggerezza, dolore/gioia, amore/odio, al fine di armonizzare i due emisferi del cervello e al controllo delle funzioni inconsce, inoltre aiuta nello sviluppo della forza di volontà e produce il rilassamento emozionale.
L'ultimo stadio di Yoga nidra volto al rilassamento mentale avviene attraverso le visualizzazione di immagini e simboli che vengono man mano indicati dall’istruttore.
La pratica di yoga nidra termina normalmente con un'immagine positiva che evoca una profonda sensazione di pace e di armonia, predisponendo la mente inconscia più ricettiva verso pensieri e suggestioni positive, l’esercizio, si conclude con una risoluzione, che si può interpretare come un ordine che la mente inconscia manda alla mente conscia, è il seme che si pianta e che provocherà nel praticante il cambiamento desiderato, modificherà
comportamento, e quindi il destino.
La risoluzione iniziale e finale, deve essere formulata in modo chiaro e positivo per dare la possibilità alla mente di predisporsi ad una visione positiva, inoltre una forte convinzione e fede del praticante nell’efficacia della risoluzione darà maggiore forza all’inconscio per far si che essa diventi realtà.
Si precisa che Yoga nidra non si basa sulla suggestione e persuasione indotta da terzi, anche se chi lo pratica impara ad indurre il proprio stato di rilassamento seguendo le istruzioni dell'istruttore, il quale è solo una guida, fornisce la tecnica, ma non forzerà mai il praticante in nessun modo.
Visualizzazione e simboli
In yoga nidra è importante che l’istruttore abbia una particolare sensibilità, conoscenza ed attenzione rispetto ai simboli che vengono usati, e sapere a quale livello mentale essi corrispondono.
I simboli sono divisi in due categorie:
i primi sono quelli appartenenti alle nostre esperienze quotidiane, al contesto sociale, culturale, religioso e morali, per cui devono essere conformi alla provenienza del praticante e cambiare a seconda della cultura di provenienza , ognuno di noi è condizionato dall’ambiente e dalla cultura nella quale nasce, cresce e vive, subendone il condizionamento, per cui ciò che può essere significativo per uno non sempre lo è per altri soggetti.
Poi ci sono i simboli universali, come i mantra, gli yantra e i mandala, che fanno parte della coscienza di ogni essere umano, sia esso uomo, bambino o donna. Sono quei simboli che formano l’inconscio collettivo dell’umanità, gli archetipi, i quali, molto potenti, producono effetti molto profondi nel nostro inconscio, da qui la necessità che l’istruttore comprenda e conosca bene il loro significato e le conseguenze che possono avere sulla mente.
Applicazioni terapeutiche e ricerca scientifica
Negli ultimi anni, gli effetti di yoga nidra sull’uomo, sono stati motivo di studi in molti centri di ricerca in ogni parte del mondo, dando risultati soddisfacenti e favorevoli sul suo impiego sia come mezzo curativo che palliativo.
Può essere utilizzato sia da solo che abbinato alle terapie mediche, si è rivelato particolarmente utile sia per le forme acute che croniche prevalentemente nei disturbi degenerativi e in relazione allo stress, nella gestione dell’ipertensione, nelle malattie coronariche e nell’artrite.
Malattie con un’alta componente psico-somatica, del tipo asma, ulcera, emicrania rispondo favorevolmente, si è anche visto che ha un ruolo palliativo in tutte quelle patologie dove la mancanza di motivazione e la depressione, rendono difficile i trattamenti convenzionali, è altresì utilizzato in soggetti sani, come prevenzione, per aumentare la resistenza allo stress e scaricare le tensioni.
Altri campi dove l’uso di yoga nidra ha dato buoni risultati sono:
Disturbi psicologici
Insonnia
Dipendenze
Malattie croniche
Controllo del dolore
Gravidanza, parto e disturbi mestruali
Medicina geriatrica
Alexithymia
Asma
Colite ed ulcera peptidica
Ipertensione
Stress e Patologie cardiache
Studi di ricerca
Studi condotti in America e precisamente alla “Stanford University School of Medicine” hanno dimostrato che in seguito alla pratica quotidiana di rilassamento yogico, si è riscontrata una riduzione importante della pressione sanguigna, con effetto durevole a tutta la giornata e non limitato alla sola sessione.
Al Langley Neuropsychiatric Institute della California, si è visto che la riduzione della pressione sanguigna nei pazienti ipertesi che praticavano costantemente yoga nidra si è mantenuto per dodici mesi.
Dagli studi emerge che l’utilizzo di queste tecniche nel trattamento dell’ipertensione moderata sta diventando la scelta primaria, mentre per i casi più gravi e ostinati il suo uso come coadiuvante ai farmaci tradizionali consente una riduzione dei dosaggi farmacologici , con conseguente beneficio per la riduzione degli effetti iatrogeni.
La ricerca più significativa, fatta da un’equipe di ricercatori del Departiment of Cardiology, K.E.M. Hospital, di Bombay, condotto dal dott. K.K. Datey, ha riscontrato che gli effetti della pratica di yoga nidra portava un netto miglioramento nei pazienti già dopo tre settimane di allenamento. Mal di testa, vertigini, nervosismo, irritabilità ed insonnia sono scomparsi totalmente, gli altri sintomi sono diminuiti e si è osservato un miglioramento della percezione soggettiva di benessere, il 52% dei pazienti ha conseguito una diminuzione della pressione e/o dei dosaggi dei farmaci.
La conclusione dei ricercatori è che questa terapia apre una nuova via nel trattamento dell’ipertensione e delle malattie psico-somatiche.
Ci piace concludere questa sintetica esposizione di Yoga Nidra con una citazione dal
Kashi-Pancaca
“ Questo corpo è la sacra Kashi,
il fiume della spiritualità
e questo interno sé, il testimone della mente
di ognuno, è il Dio.
Se tutti i luoghi sacri sono così riuniti
In questo corpo
Quale altro più sacro potrei cercarne?”
È possibile praticare Yoga Nidra presso l’associazione, per informazione
inviare una e-mail a: info@sophias.it